Calcio estero: le coppe da non perdere nella stagione 25-26
Aggiornato il 15 agosto 2025

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Vedi tutti i bonusIl panorama calcistico europeo e internazionale offre, stagione dopo stagione, un calendario fitto di competizioni che vanno ben oltre i principali campionati nazionali. Se i riflettori rimangono accesi su Premier League, Liga, Bundesliga, Serie A e Ligue 1, c’è un intero mondo di coppe che, per tradizione, fascino e competitività, merita attenzione. Nella stagione 2025-2026, alcune di queste competizioni si preannunciano particolarmente avvincenti, sia per i cambiamenti regolamentari sia per l’alto livello delle squadre partecipanti.
UEFA Champions League: la rivoluzione del formato
La Champions League 2025-26 sarà la prima stagione con il nuovo format a “campionato unico” introdotto dalla UEFA. Si passerà da 32 a 36 squadre nella fase iniziale, che sarà strutturata in un unico girone, con ogni squadra che disputerà 8 partite (4 in casa e 4 in trasferta) contro avversari differenti.
I primi 8 classificati accederanno direttamente agli ottavi, mentre le squadre classificate dal 9° al 24° posto si sfideranno in spareggi a eliminazione diretta per conquistare gli ultimi 8 posti. Questo cambiamento renderà la competizione ancora più imprevedibile e aumenterà la qualità complessiva degli incontri già nella fase iniziale.
Dal punto di vista tecnico, si attende una forte competizione tra le solite big europee, ma anche una maggiore possibilità per club emergenti di inserirsi nel tabellone principale. La nuova formula è pensata per aumentare la visibilità e garantire incontri di alto livello sin da subito, rompendo la monotonia dei classici gironi.
Europa League: rinasce l’interesse grazie alla profondità del torneo
Anche l’Europa League adotterà il nuovo formato “Swiss model” nella stagione 2025-26, con 36 squadre nella fase iniziale e lo stesso meccanismo previsto per la Champions. Tradizionalmente considerata la “sorella minore” del torneo principale, l’Europa League negli ultimi anni ha acquisito sempre più rilevanza, grazie alla presenza di club blasonati che faticano ad accedere alla Champions, ma anche di outsider ambiziose.
La nuova formula aumenterà la quantità e la qualità degli scontri diretti, mantenendo alta la soglia dell’attenzione per gran parte della stagione. A ciò si aggiunge il valore del premio finale: la vincitrice accede direttamente alla fase a gironi della Champions League successiva.
Con club provenienti da Inghilterra, Italia, Spagna e Germania pronti a dare battaglia, il torneo si preannuncia come uno dei più equilibrati e combattuti degli ultimi anni.
Conference League: la terza via si consolida
Lanciata nel 2021, la UEFA Europa Conference League ha ormai trovato una propria identità. Nata con l’obiettivo di dare visibilità a club di medie e piccole nazioni calcistiche europee, oggi è diventata una competizione stimolante, seguita e rispettata.
Anche per questa competizione, il nuovo formato Swiss model sarà introdotto nel 2025-26. Il numero delle partite aumenterà e le possibilità per club di seconda fascia, o per squadre emergenti nei rispettivi campionati, di arrivare fino in fondo saranno ancora più concrete.
La Conference League ha già regalato finali emozionanti e città protagoniste inaspettate. È una coppa che unisce ambizione sportiva e visibilità europea, e che per i club vincitori può rappresentare un trampolino di lancio anche economico.
Coppe nazionali inglesi: oltre l’FA Cup
Se l’FA Cup mantiene il suo fascino immutato grazie alla tradizione e al coinvolgimento di centinaia di squadre dalla Premier League ai livelli semi-professionistici, non bisogna sottovalutare l’importanza di altre coppe inglesi.
La EFL Cup (o Carabao Cup) resta una competizione molto sentita, anche se spesso viene sfruttata dalle grandi squadre per far giocare le seconde linee. Tuttavia, è nella EFL Trophy che si cela una delle storie più particolari e meno conosciute del calcio inglese. Questa coppa, riservata alle squadre di League One e League Two (terza e quarta divisione), coinvolge anche le formazioni Under 21 delle principali squadre di Premier League. Una guida completa su questa competizione ne illustra le particolarità, il formato a gironi iniziale e le finali spesso disputate in stadi prestigiosi come Wembley, rendendola una coppa da seguire per chi ama il calcio di base ad alto livello.
Coppe nazionali francesi, tedesche e spagnole: imprevedibilità e spettacolo
La Coupe de France mantiene il primato di coppa più inclusiva d’Europa. Oltre 7.000 squadre partecipano ogni anno, e le sorprese non mancano mai. La possibilità per club dilettantistici di affrontare squadre professionistiche, anche di Ligue 1, offre una narrazione unica fatta di Davide contro Golia.
In Germania, la DFB-Pokal continua a offrire spettacolo con un formato classico a eliminazione diretta. Le squadre di Bundesliga prendono molto sul serio il trofeo, e negli ultimi anni non sono mancati match tirati e sorprese, con squadre di seconda divisione capaci di raggiungere le fasi finali.
La Copa del Rey, in Spagna, ha subito una riforma nel 2020 che ha dato nuova linfa al torneo. Con partite secche fino alle semifinali, le possibilità di colpi di scena sono aumentate. Il nuovo formato ha favorito club storici in cerca di riscatto e ha costretto le grandi squadre a non sottovalutare nessun avversario.
Copa Libertadores e Sudamericana: lo spettacolo oltre l’Atlantico
Guardando fuori dall’Europa, non si può trascurare il fascino delle coppe sudamericane. La Copa Libertadores continua a essere l’equivalente della Champions League per il Sud America, con un livello tecnico elevato, atmosfere uniche e rivalità secolari. Le squadre argentine e brasiliane dominano la scena, ma club di Colombia, Ecuador e Paraguay stanno aumentando il proprio peso competitivo.
La Copa Sudamericana, per certi versi simile all’Europa League, ha visto negli ultimi anni una crescita in termini di visibilità e qualità. Il format, simile a quello della Libertadores, permette una grande rotazione di squadre e una presenza crescente di giovani talenti pronti al salto in Europa.
Queste competizioni non solo rappresentano il cuore del calcio sudamericano, ma sono spesso anche vetrina privilegiata per scoprire i campioni del futuro.
Altre coppe internazionali: l’attenzione sull’Asia e sull’Africa
Con l'espansione globale del calcio, anche le coppe continentali extraeuropee stanno aumentando in rilevanza. La AFC Champions League, in Asia, ha un seguito sempre più ampio grazie all'investimento di club di Qatar, Arabia Saudita, Giappone e Corea del Sud. La stagione 2025-26 vedrà la partecipazione di molti nomi noti del calcio europeo passati ai campionati asiatici, aumentandone il valore tecnico.
La CAF Champions League, in Africa, continua a essere un punto di riferimento per il calcio del continente. Al-Ahly (Egitto) e Wydad Casablanca (Marocco) dominano da anni, ma nuove realtà stanno emergendo, soprattutto dall’Africa subsahariana, portando maggiore varietà e competitività.
Fonti dati
- UEFA.com
- Transfermarkt
- Statistiche ufficiali ECA (European Club Association)
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