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Sistema Alphabet nelle scommesse: come funziona davvero e cosa aspettarsi

Aggiornato il 20 gennaio 2026

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Hai mai visto una schedina chiamata sistema alphabet nelle scommesse sportive e ti sei chiesto perché sembri “più intelligente” di una multipla classica? L’idea incuriosisce perché non è un solo biglietto, ma un pacchetto di combinazioni che può pagare anche con qualche errore.

C’è però un punto da chiarire subito: l’Alphabet costa più di una multipla con gli stessi sei eventi, perché include 26 giocate. In cambio, offre più strade per ottenere una vincita parziale, quando alcuni pronostici entrano e altri no.

Contenuto informativo, non un invito a scommettere. Punta sempre in modo responsabile, con budget limitato e senza inseguire le perdite. Se ti serve una base pratica sulla gestione del capitale, dai un’occhiata a questa guida sul sito: Gestione del bankroll nel calcio.

Sistema alphabet: cos’è e perché si chiama così

Il sistema alphabet è un sistema di sistemi su sei eventi che genera 26 scommesse totali. Non stai giocando una singola multipla, stai comprando una “scatola” di schedine: singole, doppie, triple e una multipla finale da 6.

Il nome “Alphabet” richiama la logica A-F, cioè l’ordine con cui disponi i sei pronostici. E qui arriva la particolarità: il posizionamento degli eventi conta davvero, perché una parte del sistema è centrata sugli eventi in mezzo. In pratica, alcuni pronostici hanno più “peso” nelle combinazioni rispetto ad altri.

Quante scommesse include e come si compone (2 Patent + Yankee + multipla da 6)

La struttura è fissa. Cambiano solo i tuoi eventi A, B, C, D, E, F:

  • Patent su A-B-C: 7 giocate (3 singole, 3 doppie, 1 tripla)
  • Patent su D-E-F: 7 giocate (3 singole, 3 doppie, 1 tripla)
  • Yankee su B-C-D-E: 11 giocate (doppie triple e quadruple)
  • 1 multipla su A-B-C-D-E-F: 1 giocata

Totale: 26 scommesse (7 + 7 + 11 + 1).

Perché il posizionamento degli eventi cambia tutto

La parte “speciale” è lo Yankee, che lavora su B-C-D-E. Questo significa che quei quattro eventi entrano in molte combinazioni, più spesso di A e F.

Un modo semplice per pensarla è questo: immagina una catena con sei eventi, gli anelli centrali reggono più tensione. Se sbagli A o F, perdi alcune combinazioni e la multipla da 6, ma resta in piedi gran parte del sistema basato sul centro. Se sbagli un evento centrale, la caduta si sente di più perché tocchi sia lo Yankee sia una parte delle Patent.

Questo non è un trucco per “proteggerti” sempre. È solo una distribuzione diversa del rischio, che dipende da come ordini le scelte.

Come funziona nella pratica: esempio pratico su 6 partite di calcio con quote realistiche

Facciamo un esempio pratico con quote indicative, giusto per capire i meccanismi nel mondo delle scommesse sul calcio. Le quote reali cambiano da bookmaker a bookmaker e nel tempo.

Immagina 6 partite di calcio, magari della Premier League, e 6 pronostici (quote tra 1.70 e 2.20):

A) Partita 1: 1 (quota 1.95)
B) Partita 2: Doppia chance 1X (quota 1.60)
C) Partita 3: Over 1.5 gol (quota 1.45)
D) Partita 4: X2 (quota 1.75)
E) Partita 5: Under 3.5 gol (quota 1.50)
F) Partita 6: 2 (quota 2.10)

Se la tua puntata base è 1 euro, il costo totale è:

1 euro x 26 = 26 euro.

Se la puntata base è 2 euro, diventa 52 euro. È qui che tanti si scottano: l’Alphabet sembra “solo un sistema”, ma il conto finale sale in fretta.

E cosa vuol dire “vincere” con un sistema? Vuol dire che non incassi una sola vincita, ne incassi diverse, ognuna legata a una combinazione interna (una singola, una doppia, una tripla). Il totale dipende da quante combinazioni risultano vincenti e dalle quote coinvolte.

Esempio passo passo: scelta dei 6 pronostici e posizionamento A-F

Nel posizionamento, di solito ha senso mettere al centro (B-C-D-E) i pronostici che ritieni più solidi, lasciando ai lati (A e F) quelli più “ballerini”.

Non è una regola matematica che ti fa guadagnare, è una regola di buon senso: se lo Yankee è centrato su B-C-D-E, conviene che lì ci siano le scelte che ti aspetti entrino più spesso.

Nota utile: mercati come doppia chance o linee goal “larghe” tendono ad avere quote più basse e a essere più stabili; mercati come 1X2 secco o risultati più aggressivi oscillano di più. Se vuoi ripassare un mercato classico, qui trovi una guida chiara: Scommettere sull’Under 2.5 gol.

Tre scenari di risultato: 2 giusti, 4 giusti, 6 giusti (cosa cambia nelle vincite)

Scenario 1: 2 eventi corretti
Con due risultati giusti puoi incassare qualcosa, ma dipende da quali due. Se sono nello stesso blocco Patent (A-B-C oppure D-E-F) vinci almeno due singole e, se sono una coppia, anche la doppia tra loro. Se invece prendi due eventi “sparsi”, spesso restano solo le singole. In genere è una situazione da possibile recupero parziale, non da festa.

Scenario 2: 4 eventi corretti
Qui l’Alphabet inizia a far vedere il motivo per cui esiste. Se i 4 corretti sono B-C-D-E, lo Yankee può generare diverse combinazioni vincenti (doppie e triple). E dato che B-C stanno anche nella Patent di sinistra e D-E in quella di destra, aumentano le schedine che possono andare a buon fine. Il risultato può andare da rimborso parziale a profitto, in base a quote e puntata base.

Scenario 3: 6 eventi corretti
Con 6 su 6 vinci anche la multipla da 6 eventi (la sestupla) e il sistema si somma tutto insieme: singole, doppie, triple, lo Yankee e la 6-fold. È il caso massimo di vincita, con multiple vincite potenti, ma non va mai dato per “probabile”. Ricorda che aggiungere combinazioni non cambia la difficoltà di azzeccare gli eventi, cambia solo come distribuisci gli incassi quando ci riesci.

Pro e contro del sistema alphabet: quando ha senso studiarlo e quando evitarlo

Il sistema alphabet, popolare anche nelle corse dei cavalli, è interessante, ma non è una scorciatoia. Richiede una strategia di gioco disciplinata; non riduce il margine del bookmaker e non trasforma una giocata rischiosa in una giocata sicura. Al massimo ti dà più modi per restare in partita quando sbagli qualcosa.

Vantaggi: più copertura rispetto alla multipla, ma senza arrivare ai costi di un Heinz

Rispetto a una multipla secca da 6, hai più copertura perché puoi incassare anche senza fare 6 su 6, massimizzando così guadagni e profitti con meno esiti perfetti. È il suo vero pregio.

E rispetto a sistemi molto più “pesanti” come l’Heinz (57 giocate), l’Alphabet resta più contenuto grazie alle sue 26 combinazioni interne. Ventisei giocate sono tante, ma non sei ancora nel territorio dei sistemi che divorano bankroll con una puntata base appena più alta.

Se ti incuriosiscono approcci più prudenti legati a quote moderate, può aiutare anche una lettura su: Strategie per scommesse a quote basse.

Svantaggi: costo alto, gestione più difficile, risultati molto variabili

Il primo contro è secco: paghi 26 giocate, un esborso che erode il profitto netto soprattutto se non hai un budget chiaro e aumenti la puntata base “solo di poco”.

Il secondo contro è mentale: molti giocano sistemi senza guardare l’elenco delle giocate. Con l’Alphabet, se non sai cosa stai comprando, è facile confondere una vincita piccola con un buon risultato e, al contrario, rimanere deluso anche dopo diversi esiti corretti.

Ultimo punto: se metti pronostici fragili al centro, l’effetto copertura si riduce. L’ordine sbagliato non ti fa perdere “di più” in assoluto, ma può tagliare proprio le giocate che avevi in mente di proteggere.

Alphabet vs altri sistemi: differenze con Yankee, Patent e Heinz (con tabella semplice)

SistemaNumero eventiNumero giocateStrutturaBudget tipico
Patent37singole + doppie + triplabasso
Yankee411doppie + triple + quadrupla (no singole)medio
Alphabet6262Patent + Yankee + multipla da 6medio-alto
Heinz657da doppie a multipla da 6 (no singole)alto

L’Alphabet è un ibrido ideale per scommessitori esperti nelle scommesse sportive. Non ragiona come uno Yankee puro e non è nemmeno “solo” due Patent. È un mix con un cuore centrale molto presente, dove i valori diversi delle quote influenzano il ritorno economico complessivo.

Come scegliere il sistema in base a budget e obiettivo (ridurre varianza, non “vincere facile”)

Un criterio pratico è partire da tre domande, magari usando un calcolatore scommesse per gestire le 26 giocate:

  • Budget massimo per schedina: considera la puntata per colonna; se non puoi sostenere 26 unità, lascia perdere.
  • Quanti eventi riesci a seguire davvero: più partite, più variabili.
  • Tolleranza alla varianza: i sistemi possono distribuire gli incassi, ma gli esiti restano altalenanti, senza superare il limite massimo di vincita dei bookmaker.

Se il tuo obiettivo è “vincere facile”, nessun sistema te lo dà. Se l’obiettivo è rendere meno brutale la regola “sbagli uno, perdi tutto” della multipla, allora l’Alphabet è almeno coerente con l’idea.

In conclusione

Il sistema alphabet è un sistema su 6 eventi che crea 26 scommesse, un pacchetto che unisce due Patent, uno Yankee e una multipla da 6. Costa più di una multipla, ma può pagare anche con errori, grazie alle combinazioni interne. L’ordine A-F non è decorativo, i pronostici centrali (B-C-D-E) pesano di più perché entrano nello Yankee. I pro sono la copertura e la flessibilità, i contro sono costo, complessità e risultati molto variabili. Punta solo somme che puoi permetterti di perdere, fai pause, evita l’inseguimento delle perdite e scegli solo piattaforme legali con licenza ADM, per un gioco sicuro e responsabile.

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